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La filodrammatica

la filodrammatica di martignano

«Quando ancora imperversava la guerra, nel 1945, regista Domenico Redolfi, nacque in paese la Filodrammatica ... ». È Bruno Scarpari, classe 1928, uno dei quattro famosi fratelli a parlarcene. «Si recitava in un portico sopra due carri e spes­so, durante le recite, suonava l'allarme e scappa­vano tutti. Recitavamo (c'era anche mio fratello Giovanni che è del '25) lavori in italiano come "Il delitto di via Bertagna" di Berton o "Ci penso io" di Repossi. Finita la guerra andammo a smontare una baracca della Flak vicino al Forte e la rimon­tammo nell'orto parrocchiale per farvi teatro. Riuscivamo a stivarci sino a 120 persone. Col regista Franco Valdagni passammo al repertorio di Guido Chiesa, commediografo roveretano scomparso, recitando sia in dialetto che in lingua lavori come "Gheto en canònega", "1 fradèi Tegni Mola" e "Danza della morte". Fino al 1968 quan­do io mi trasferii a Moena per fare il postino. Ritornai in paese per continuare lo stesso mestie­re nel 1975: nel frattempo il parroco don Chemelli aveva sbaraccato la baracca assieme a tutte le attrezzature, le scene, i costumi. Con l'aiuto di Giovanni, mio fratello e di Franco Valdagni, sem­pre regista, ricominciammo da zero, ospiti del teatrino delle Missioni Africane. Fu allora che prendemmo il nome di Filodrammatica "Barac­ca", per ricordare la nostra "storica" baracca, e diventammo una compagnia amatoriale mista. Riprendemmo con grande successo"l fradèi Tegni Mola". Nel 1983 venne inaugurato il nuovo tea­tro sotto la casa parrocchiale appena edificata, che dà sulla piazza, in una sala di circa 200 posti. Mettemmo su la nuova commedia di Tullio Nicolussi "Per no misiar la raza" che presenta in scena le mitiche beghe tra "Martignani" e "Cognolòti": l'abbiamo rifatta per anni e chissà che noi vecchi filo dramma tici non la rimettiamo in scena di nuovo. Attualmente, negli ultimi anni, la "Baraca", presa in mano da giovani attori, re­cita un repertorio in italiano ... ». 

- Tratto dal libro Storie di Sobborghi di Renzo Francescotti edito nel 1993 da UCT Trento

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